Tadao Ando per François Pinault / Dall'Ile Seguin a Punta della Dogana
- ANNO PUBBLICAZIONE /
- 2009
- PREZZO /
- 55,00 EURO
- AUTORE /
- Francesco Dal Co
- STATO /
- In catalogo
- PAGINE TOTALI /
- 262
- ISBN /
- 978883706945
- LINGUA /
- Italiano e altre lingue
- COLLANA /
- Fuori Collana
- LEGATURA /
- brossura con alette
- FORMATO /
- 24 x 28.5
Scelto da François Pinault, imprenditore e magnate francese, per
realizzare il Centro d'Arte Contemporanea Punta della Dogana,
Ando continua con la restaurazione della Dogana da Mar, storico
edificio del XV secolo, il lavoro iniziato nella città lacustre con la
riqualificazione di Palazzo Grassi. Un fil rouge che lega, senza
stravolgere, sempre in maniera diversa, l'antico e lo riporta a
funzionalità ed estetica contemporanee.
Il volume è sì la storia di un intervento "conservativo ma non
bloccato" ad opera del giapponese, ma anche un'indagine
profonda sulla nascita del progetto stesso, considerato figlio di un
padre ("sanza" cui non si può fare, secondo le parole dell'architetto
rinascimentale Filarete) vale a dire il committente, e di una madre,
l'architetto atto a generarlo.
Per Punta della Dogana Ando interviene in modo misurato,
conservando la forte personalità del luogo nel pieno rispetto
dell'impianto architettonico originario; coerente con il passato
e in linea con il presente Ando disegna un'alternanza di setti in
cemento armato che organizzano gli spazi espositivi e valorizzano,
per contrasto, materiali e elementi della struttura preesistente.
Il volume, illustrato da un ricco apparato fotografico che
documenta l'evoluzione del cantiere fino all'opera conclusa,
è completato dalle interviste a committente e architetto nelle quali
ciascuno si racconta; la visione dell'arte contemporanea
e dell'architettura nel mondo attuale trova una realizzazione
necessaria e coerente nell'opera di Tadao Ando e nell'attività
espositiva di Pinault che proprio con l'inaugurazione del nuovo
Museo prende permanentemente posto a Venezia.