Palma Bucarelli / Il museo come avanguardia

ANNO PUBBLICAZIONE /
2009
PREZZO /
40,00 EURO
AUTORE /
Maria Stella Margozzi
STATO /
In catalogo
PAGINE TOTALI /
272
ISBN /
978883706990
LINGUA /
Italiano
COLLANA /
Cataloghi GNAM Roma
LEGATURA /
brossura con alette
FORMATO /
24x28
LUOGO MOSTRA /
Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna

Palma Bucarelli, scomparsa nel 1998, viene ricordata
come la grande signora dell'arte italiana. Affascinante,
intraprendente, mondana, seppe dirigere l'unico museo
nazionale italiano consacrato all'arte del XIX e XX secolo
con piglio sicuro e lungimirante determinazione. Diventata
direttrice negli anni bui della guerra, nel 1942, riuscì
a salvare le collezioni della Galleria dai bombardamenti.
Appena due anni più tardi riaprì la Galleria, provvedendo
al restauro dell'edificio e al richiamo in sede delle opere
d'arte disperse, anche quelle straniere allontanate durante
il Fascismo in nome dell'autarchia.

Durante gli anni Cinquanta la Bucarelli, con l'aiuto di giovani
storici dell'arte come Maltese, Ponente e Calvesi avviò una serie
di acquisti: opere del Futurismo, Modigliani, Moranti,
Savinio, arte astratta italiana e straniera. La Galleria divenne
un luogo vivo del dibattito culturale in Italia. Tramite
una serie di importanti mostre dedicate ai grandi artisti
contemporanei stranieri, Picasso, Mondrian, Pollock,
Malevic, Rothko, inserì l'istituzione nel dibattito artistico
internazionale.

MOSTRA