Augusto Morello / Visioni della modernità
- ANNO PUBBLICAZIONE /
- 2009
- PREZZO /
- 18,00 EURO
- AUTORE /
- AA.VV.
- CURATORE /
- Franco Morganti
- STATO /
- In catalogo
- PAGINE TOTALI /
- 168
- ISBN /
- 978883707409
- LINGUA /
- Italiano
- COLLANA /
- Cataloghi di Mostre
- LEGATURA /
- brossura
- FORMATO /
- 15 x 20
Nato a Torino nel 1928, si formò nel campo della chimica
industriale iniziando la sua attività presso la Olivetti di Ivrea.
Passò poi alla Rinascente in occasione dell'istituzione del
Premio Compasso d'Oro (il maggior riconoscimento alla
progettualità e alla produzione italiana e il più autorevole
premio europeo nel campo del design) e ne divenne segretario
generale dal 1955 al 1962 data in cui il Premio fu donato
all'ADI.
Cardine del pensiero di Augusto Morello era la concezione
della natura come immenso laboratorio in continua
sperimentazione. "La natura è una storia che muta. Ogni
osservazione e spiegazione danno conto di un preciso
momento di questa storia, di un segmento spazio-temporale. E
le osservazioni del "naturale" producono "imitazioni" artificiali
che contribuiscono a mutare il naturale o perfino ad arricchirlo".
Quale storia, dunque, racconta il paesaggio? E quali
prospettive si profilano per la conservazione di questo "museo
naturale", in un pianeta che sta superando i sei miliardi di
persone e che ha sempre più bisogno di produrre?
Il design è un'attività che in una società informatizzata e
complessa come quella in cui viviamo richiede appropriate
conoscenze tecniche, creatività e attenzione ai valori estetici,
ma anche una grande capacità di riflessione sul rapporto tra
l'uomo e il mondo che lo circonda.
Questa è la nuova frontiera prospettata nella raccolta di
scritti di Morello raccolti da Franco Morganti: progettare la
complessità.
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