ELECTA BENI CULTURALI

ELECTA BENI CULTURALI /

Electa Beni Culturali è l’area che in casa editrice si occupa tradizionalmente delle attività di valorizzazione e promozione culturale, legate ai musei e alle mostre; un’area che ha conosciuto negli ultimi anni uno sviluppo straordinario, grazie alle novità introdotte nel settore beni culturali dalla Legge Ronchey, agli inzi degli anni Novanta, e grazie al crescente consumo di iniziative legate alla storia dell’arte e del Bel Paese.
Da tali processi derivano l’arricchimento del catalogo Electa, che vanta oggi il più ricco e aggiornato numero e pubblicazioni dedicate ai musei italiani,le librerie specializzate di Electa, al servizio delle più prestigiose collezioni d’arte italiane,e il merchandising ispirato al patrimonio artistico.

La casa editrice,che rappresenta un caso pressoché unico nel panorama italiano ed europeo per specializzazione e continuità nell’impegno rivolto alla documentazionedel patrimonio storico-archeologico e artistico, mette a disposizione degli studiosi e dei direttori dei musei la propria esperienza, testimoniata da un corpus di volumi che è divenuto modello per l’editoria di settore: saggi, raccolte di studi, atti di convegni, cataloghi di mostre, volumi scientifici, guide e quaderni di visita, quaderni didattici dedicati ai musei e ai luoghi d’arte italiani.

E’ di questi anni anche la crescita della discussione sui temi e sulle politiche di gestione del patrimonio culturale nazionale, alla quale Electa contribuisce e con una collana di saggi - che dal passato mantiene la gloriosa denominazione belle arti, e con la creazione in casa editrice di un centro di studi e di ricerche al servizio delle amministrazioni pubbliche e private interessate alla valorizzazione del patrimonio come elemento essenziale di sviluppo sociale ed economico.
La partecipazione diretta di Electa alle attività di organizzazione culturale dei musei e delle mostre ha favorito la nascita, all’interno della casa editrice, di un’area di studi dedicata specificamente ai progetti di gestione e valorizzazione, anche economica del patrimonio.Si è fortemente persuasi della necessità/opprotunità di favorire un rapporto più stretto e privilegiato tra il mondo della formazione universitaria e quello dell’imprenditoria specializzata, senza dimenticare il legame con il territorio delle comunità e le sue amministrazioni. A questi temi è dedicata la nuova collana di saggi Electa per le Belle Arti, che ci si augura possa ospitare discussioni e approfondimenti ai processi di cambiamento in atto.

Nel settore delle esposizioni temporanee, Electa vanta un’esperienza trentennale, avviata con la produzione dei cataloghi e progressivamente arricchitasi con le attività di organizzazione, gestione e promozione, sia direttamente sia nell’ambito delle concessioni museali. Per far fortne al crescente impegno connesso all’assunzione di questi compiti, Electa ha creato al proprio interno un’area specializzata in grado di curare ogni aspetto della progettazione, dell’organizzazione, della realizzazione e della promozione di mostre ed eventi culturali.

Oggi Electa è coinvolta nella gestione di musei e aree archeologiche delle soprintendenze e delle amminsitrazioni comunali di Milano, Venezia, Trieste, Mantova, Roma, Napoli e Pompei.

Consulta Electa TUTTOMUSEI per l’elenco completo e per tutte le informazioni