Crivelli e l’arte tessile - I tappeti e i tessuti di Carlo Crivelli /
- AUTORE /
- Associazione Culturale MATAM (Museo di Arte Tessile Antica Milano), Moshe Tabibnia, Tiziana Marchesi, Elena Piccoli
- ANNO PUBBLICAZIONE /
- 2010
- PREZZO /
- 35,00 EURO
- EDITORE /
- Electa
- IN LIBRERIA /
- febbraio 2010
- ILLUSTRAZIONI /
- 132
Electa pubblica Crivelli e l’Arte tessile. I tappeti e i tessuti di Carlo Crivelli, un volume che presenta un approfondimento sui tappeti e sui tessuti dipinti nelle opere del pittore veneziano nel periodo marchigiano, confluite a Milano nel 1811 ad arricchire le collezioni dell’allora nascente Pinacoteca di Brera, in seguito alle requisizioni napoleoniche.
Questo importante nucleo di dipinti comprende le uniche due opere che raffigurano una rara tipologia di tappeto anatolico del XV secolo, denominato tappeto “Crivelli” in virtù del fatto che Carlo Crivelli fu il solo pittore europeo di epoca rinascimentale ad averli rappresentati. A completamento della mostra Crivelli e Brera (Milano, Pinacoteca di Brera - fino al 28 marzo 2010), che offre l’occasione irripetibile di vedere affiancati alcuni dei pochissimi esemplari esistenti di tappeto anatolico “Crivelli” alle opere del pittore, insieme a una selezione di tessuti italiani coevi, l’Associazione Culturale MATAM (Museo di Arte Tessile Antica Milano), promotrice e curatrice del progetto sui tessili in mostra, ha avviato una campagna di studi sul tema specifico, affrontato mediante un approccio interdisciplinare tra pittura e arte tessile.
La pittura di Carlo Crivelli, soprattutto attraverso la minuziosa riproduzione dei sontuosi tessuti con i quali usava rivestire con gusto raffinato i personaggi della storia sacra, testimonia l’interesse rivestito dalle arti tessili fin dai tempi più antichi.
Gli studi sul tappeto anatolico e sulle sue raffigurazioni nella pittura italiana di ambito veneto e marchigiano, sono stati affiancati alle ricerche archivistiche e documentarie effettuate sul territorio delle Marche, al fine di approfondire la storia economica legata al commercio di tappeti tra Italia e vicino Oriente. I risultati delle ricerche hanno condotto al rinvenimento di documenti inediti, raccolti e illustrati nel volume, sul ruolo rivestito dal porto di Ancona quale porta di accesso dei manufatti tessili orientali in Italia in epoca rinascimentale.
Il volume rappresenta ad oggi il primo approccio sistematico al tema del tappeto “Crivelli” e propone di ripensare alla tradizionale denominazione di “arti minori” usata per porre le arti tessili su un piano che appare, a torto, essere ritenuto secondario, potatrici quali esse sono di una storia complessa e stratificata, in grado di riassumere e di rappresentare il gusto di un’epoca.
SOMMARIO
Arti tessili e dipinti coevi: una premessa di studio e di metodo per una storia dell’arte senza gerarchie
Moshe Tabibnia
Quasi una introduzione
Emanuela Daffra
Tappeti anatolici. Ovvero del sacro che si rinnova
Giovanni Curatola
Tappeti e tessuti nel commercio intercontinentale. Il ruolo delle Marche fra XIV e XVI secolo
Emanuela Di Stefano
Immagini di tappeti orientali nella pittura marchigiana del Quattrocento
Matteo Mazzalupi
Fra rito e potere. Il tappeto nella pittura veneziana del XV secolo
Catarina Schmidt Arcangeli
I tessili nell’opera di Carlo Crivelli
Marina Carmignani
Analisi scientifiche su tappeti e altri tessili: note introduttive e prospettive di ricerca
Gianluca Poldi
Schede dei tessili
Tiziana Marchesi, Elena Piccoli
