La moda e l’architettura /

AUTORE /
Gisella Giammarresi
ISBN /
978883703195
ANNO PUBBLICAZIONE /
2008
PREZZO /
95   EURO
EDITORE /
Electa
IN LIBRERIA /
aprile 2008
PAGINE TOTALI /
296
ILLUSTRAZIONI /
333

LA MODA E L’ARCHITETTURA

Con un saggio di Marcello Sansone e Francesco Scafarto.

Negli ultimi anni, i marchi della moda hanno investito ingenti risorse nella realizzazione di grandi negozi-manifesto, o flagship store, impegnandosi in una sorta di gara per accaparrarsi le localizzazioni più prestigiose, per edificare le strutture più spettacolari, coinvolgendo nella progettazione gli esponenti più noti del panorama architettonico internazionale.

Nelle capitali mondiali dello shopping (Tokyo, Parigi, New York, Londra e, più di recente, Hong-Kong, Pechino, Shangai, Seoul) hanno così aperto i battenti uno dopo l’altro, a volte uno accanto all’altro, negozi di grandi dimensioni, spesso coincidenti con edifici isolati multipiano, non più semplici negozi monomarca ma veri e propri palazzi che riproducono lo spirito delle leggendarie maison dei primi couturier. Lussuosi, curati in ogni dettaglio, sono la “casa del marchio”, in cui il cliente è chiamato non solo ad acquistare ma a compiere un’esperienza, a sperimentare un lifestyle coerente e peculiare anche mediante occasioni culturali e di intrattenimento. Caffè, ristoranti, saloni di bellezza, saune, biblioteche, musei, sale per sfilate di moda, esposizioni o concerti, ne fanno luoghi polifunzionali a carattere pubblico, punti di riferimento urbani e vere e proprie attrazioni turistiche.

Gli architetti chiamati dagli stilisti – da Piano a Koolhaas, da Herzog & de Meuron a Gehry, da Ito a Fuksas a Sejima – non si sono limitati a disegnare contenitori raffinati per queste nuove funzioni ma hanno condotto una riflessione approfondita sul rapporto fra moda e architettura, riuscendo con gli strumenti propri della disciplina ad accorciare le distanze fra due materie apparentemente così diverse – l’una incentrata sulla durata l’altra sull’effimero e sul rinnovamento continuo – e a tracciare i contorni di una nuova tipologia.

Il volume esplora il fenomeno passando in rassegna edifici di elevata qualità che sono frutti significativi di tale riflessione. Dalla Maison Hermès di Renzo Piano agli Epicentri Prada di Rem Koolhaas e di Herzog & de Meuron, dal piccolo Issey Miyake TriBeCa di Frank O. Gehry al Dior Omotesando di Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa, dal Tod’s Omotesando Building di Toyo Ito alla recente Armani Ginza Tower di Massimiliano e Doriana Fuksas, dalla torre Chanel di Peter Marino agli edifici di Jun Aoki per Louis Vuitton, i flagship non si limitano a tradurre in forme costruite la seduzione, la levità, la fluidità della moda, ma ne ripropongono i dilemmi e la ricerca di senso, innescando nuove modalità di fruizione degli spazi e ponendosi sempre in stretto rapporto con la città.

I testi che illustrano i progetti evidenziano sempre la peculiarità del rapporto fra committente e architetto e riferiscono del complesso iter intellettuale che ha condotto alle singole scelte.
Il primo dei due saggi introduttivi rintraccia gli ascendenti della tipologia, racconta dei sodalizi più significativi fra stilisti e architetti, tirando le somme delle esperienze compiute fino a oggi; il secondo, a carattere economico, esamina le complesse strategie comunicative che stanno alla base del fenomeno, alla luce di nuovi concetti di marketing quali lo shopping esperenziale ed emozionale.

Biografia dell’autrice
Gisella Giammarresi, architetto, ha svolto attività professionale nel campo della progettazione e del restauro. In ambito accademico, ha esplorato l’architettura del primo Novecento in Sicilia, con particolare riferimento al Razionalismo siciliano.
Più recentemente la sua attività editoriale comprende la scrittura di testi di storia dell’architettura e storia dell’arte nell’ambito di pubblicazioni destinate alla didattica.

Informazioni Ufficio stampa libri Electa
Tel 02 21563456/441 Fax 02 21563314
brognoli@mondadori.it
www.electaweb.com

Leggi l’approfondimento in FOCUS ON