Pittura, sacralità e carne nel rinascimento e nel barocco

Pittura, sacralità e carne nel rinascimento e nel barocco /

AUTORE /
Giovanni Bonanno
ISBN /
978883707164
ANNO PUBBLICAZIONE /
2010
PREZZO /
60,00   EURO
EDITORE /
Electa
COLLANA /
Arte varia
IN LIBRERIA /
gennaio 2010
PAGINE TOTALI /
304
ILLUSTRAZIONI /
136
LINGUA /
Italiano

Il volume Pittura, sacralità e carne nel rinascimento e nel barocco ripercorre gli episodi salienti della pittura italiana e internazionale dal XIV al XVII secolo, collegandosi alla storia, alla cultura letteraria e filosofica del tempo, alle vicende politiche e ideologiche della chiesa che ne hanno profondamente influenzato l’espressione e lo sviluppo.

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Testo e immagini approfondiscono in particolare tre temi fondamentali: la realtà riscoperta dall’Umanesimo; la corporeità nell’idea del Rinascimento; la carnalità espressa dal Barocco.
Già nell’introduzione dello statunitense Timothy Verdon, uno dei maggiori storici dell’arte contemporanei, viene sottolineata la “centralità del corpo umano nel vissuto della fede cristiana e quindi anche nell’arte che questa ha generato nei secoli”.
L’analisi contenuta nel libro mette a fuoco il sentimento religioso in rapporto alla corporeità e all’eros in artisti come Antonello da Messina, Michelangelo, Caravaggio, Rembrandt, Velasquez e Rubens, intenti a svelare la dimensione antropologica e teologica della sessualità di Cristo e della Vergine, di santi e sante.
Il volume di Giovanni Bonanno si articola in nove capitoli, che dall’astrattismo bizantino traversano le stagioni dell’Umanesimo, del Rinascimento e del Barocco, penetrando l’universo dei protagonisti, le idee e le tensioni, la poetica, l’ermeneutica e il linguaggio, il dubbio e la fede all’interno di capolavori frementi di emozioni sensuali, di umanità e mistero.
Tutto l’ambito dell’esperienza corporea - il mondo, la natura, l’ordinarietà delle cose - acquista nel Trecento un’importanza quasi sacrale. Per la prima volta in più di mille anni, ambienti e cose vengono descritte con realismo e questa celebrazione va interpretata in rapporto all’Incarnazione”, afferma Verdon. Da qui molti esempi descritti da Bonanno: Giotto, Masaccio, Piero della Francesca, Fouquet, Michelangelo, Dürer e Tiziano. E in seguito i grandi maestri del Seicento.
In questo volume si descrive come il naturalismo - che trasformò l’arte italiana sin dall’inizio del Trecento, e che si stava sviluppando anche in Europa settentrionale e nella penisola iberica - fu destinato a rimanere il linguaggio dell’arte occidentale impregnando di sé la stessa dimensione della fede.
Il testo lungo un percorso cronologico e geografico estende la sua analisi critica ai maestri della pittura in Italia, Spagna, Francia, Olanda, Fiandre, Germania e mette in rilievo le ragioni delle opere colme di carnalità sacra, cogliendone anche gli aspetti di eccentricità e trasgressione. Argomenti e soggetti vivono coerentemente dentro una cornice di respiro europeo con l’intento di dare una lettura profonda dell’esperienza religiosa, così come si manifesta in quasi tutti i pittori. Esperienza ora intrisa di dramma, ora palpitante di carnale passione.

Giovanni Bonanno, nato a Palermo nel 1943, si laurea a Roma in Teologia e a Palermo in Lettere. Completa la formazione a Parigi. Ordinario di Storia dell’Arte Moderna e contemporanea all’Accademia di Belle Arti del capoluogo siciliano, dal 1976 dà vita a esposizioni nazionali d’arte ed eventi di cultura; partecipa alla realizzazione di opere di storia e critica; cura numerosi cataloghi di mostre; dirige sotto il profilo iconologico, il primo Evangeliario moderno, che segue a distanza di secoli, i miniati del Trecento; pubblica parecchi volumi tra cui Georges Bernanos e la letteratura dell’inquietudine (1981), Il Barocco e Palermo (1985), Cercando l’arte contemporanea (1987), Novecento in Sicilia (1990), Profezia dell’arte contemporanea (2000). Fin dal 1968 collabora a riviste, periodici e quotidiani nazionali.

Sommario
Capitolo I “Forma della Bellezza”
Capitolo II ”Riscoperta della realtà”
Capitolo III “Umanesimo dell’arte
Capitolo IV “Epoca di rivolgimenti”
Capitolo V “Rinascimento dell’uomo”
Capitolo VI “Tensioni del Seicento”
Capitolo VII “Barocco della carne”
Capitolo VIII “Barocco dell’Europa latina”
Capitolo IX “Barocco dell’Europa germanica”